Noleggio attrezzature edili a Torino
Cerchi una macchina per un cantiere a Torino o nella cintura? Con una richiesta sola ricevi fino a 3 preventivi dai noleggiatori che consegnano davvero nella tua zona, a freddo oppure a caldo con operatore incluso. Piattaforme aeree, miniescavatori, ponteggi, sollevatori telescopici e attrezzatura leggera: Torino è una città dove il noleggio si è modellato su due cose — i capannoni da riconvertire e i cortili dietro i portici.
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Cosa noleggi a Torino
da 70 €/giornoPiattaforme aeree
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da 90 €/giornoMiniescavatori
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da 8 €/m²/mesePonteggi
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da 55 €/giornoMuletti
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da 180 €/giornoEscavatori
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da 160 €/giornoTerne
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da 110 €/giornoPale compatte
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da 25 €/giornoTrabattelli
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da 90 €/oraGru edili
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da 120 €/servizioContainer macerie
Vedi macchine →Prezzi · Torino
Quanto costa noleggiare attrezzature edili a Torino?
A Torino il noleggio a freddo parte da 15 €/giorno per una betoniera, 45 €/giorno per una piattaforma verticale 8–10 m e 70 €/giorno per un miniescavatore da 1,5 t; con operatore si va da 150 €/giorno per una PLE e da 55 €/ora con minimo quattro ore per un'autocarrata. Prezzi IVA esclusa, trasporto 90–250 € a tratta calcolato a parte.
| Macchina | Giorno (a freddo) | Settimana | Con operatore |
|---|---|---|---|
| Piattaforma verticale 8–10 m | 45–90 € | 180–360 € | 150–250 €/g |
| Piattaforma articolata 14–16 m | 120–220 € | 480–880 € | 250–400 €/g |
| Miniescavatore 1,5–2,5 t | 90–160 € | 360–640 € | 220–350 €/g |
| Muletto 2,5 t | 55–110 € | 220–440 € | — |
| Ponteggio di facciata | — | — | 8–15 €/m² al mese |
Prezzi indicativi IVA esclusa per Torino e provincia. Aggiornamento: agosto 2026.
Cosa si noleggia a Torino: ex aree industriali, portici e cortili di ringhiera
Il cantiere torinese tipo non è la nuova costruzione: è la riconversione. Capannoni e stabilimenti dismessi che diventano uffici, logistica, residenze o spazi commerciali generano una domanda molto specifica di macchine grandi ma manovrabili: sollevatori telescopici 6–18 m (160–290 €/giorno a freddo, 300–450 € a caldo) per movimentare materiale in altezza sotto le capriate, piattaforme articolate 14–16 m (120–220 €/giorno) per impianti e controsoffitti a quota alta, escavatori 5–15 t (180–420 €/giorno) e pale compatte (110–190 €/giorno) per demolizioni interne e movimento terra. Nei capannoni chiusi, dove i fumi di scarico sono un problema, si chiedono sempre più spesso piattaforme elettriche e muletti da 2,5 t (55–110 €/giorno).
Il centro racconta l'opposto. Torino è la città dei portici: davanti a un fronte porticato una piattaforma su ruote non trova appoggio utile e il ponteggio va progettato per passare sopra il passaggio pedonale, con tutte le implicazioni di PiMUS e occupazione di suolo. Per gli interventi puntuali su cornicioni, insegne e infissi la scelta ricade sull'autocarrata (55–90 €/ora fino a 24 m, minimo quattro ore, operatore incluso), che lavora dalla carreggiata e sparisce a fine giornata. Dietro le facciate ci sono poi i cortili delle case di ringhiera, accessibili solo da androni stretti: qui la macchina giusta è la piattaforma ragno cingolata (180–280 €/giorno), che passa chiusa in poco più di un metro e si stabilizza sul selciato.
Il resto è edilizia diffusa, e la lista è sempre la stessa: trabattelli (25–45 €/giorno), betoniere (15–40 €/giorno), martelli demolitori (25–55 €/giorno), piastre vibranti (35–75 €/giorno), gruppi elettrogeni da 3–6 kVA (30–60 €/giorno) fino ai 60–100 kVA (160–320 €/giorno) per i cantieri senza allaccio, container per macerie (120–260 € a servizio). Per gli scavi in giardini e cortili il miniescavatore da 0,8–1,5 t (70–120 €/giorno) è la macchina più richiesta della provincia.
Copertura e trasporto: Torino città e area metropolitana
Copriamo il comune di Torino e tutta l'area metropolitana. Consegne abituali a Moncalieri, Nichelino, Rivoli, Collegno, Grugliasco, Settimo Torinese, Venaria Reale, Orbassano, Beinasco, Chieri, Carmagnola, Pinerolo, Rivalta, Alpignano, Pianezza, San Mauro Torinese, Borgaro, Caselle, Ciriè, Ivrea, Chivasso, Avigliana, None, Vinovo, Candiolo e nei comuni delle province vicine.
Il trasporto costa 90–250 € a tratta secondo distanza e macchina, ed è quasi sempre fuori dalla tariffa di noleggio. In città due dettagli fanno la differenza: sotto i portici l'altezza utile per lo scarico è limitata, quindi comunicalo prima se il camion deve fermarsi lì; e nei cortili interni conta la larghezza netta dell'androne — misurala, non stimarla, perché tra un ragno che entra e uno che resta fuori ballano venti centimetri.
Per l'attrezzatura leggera il ritiro in deposito ti fa risparmiare l'intera voce trasporto: la maggior parte dei magazzini si trova lungo la tangenziale e nei comuni della prima cintura, comodi da raggiungere con un furgone. Sulle tempistiche, le macchine standard sono in genere disponibili in 24–48 ore; per sollevatori telescopici, ragni sopra i 25 m e autogru (90–180 €/ora, minimo quattro ore) prenota con qualche giorno di anticipo. Vale sempre la regola economica di base: la settimana costa circa quattro giornate e il mese dieci–dodici, quindi da cinque giorni in su chiedi direttamente la tariffa settimanale.
Come funziona Noleggio a Torino: a caldo, a freddo e obblighi di cantiere
Compili una richiesta indicando macchina o lavoro da svolgere, indirizzo del cantiere a Torino o in provincia, date e altezza o peso in gioco. Entro poche ore ti arrivano fino a 3 preventivi dai noleggiatori attivi in quella zona: confronti prezzo, trasporto e disponibilità e tratti direttamente con chi preferisci, senza costi e senza impegno.
Sulla formula, la differenza è netta. Il nolo a freddo ti consegna la sola macchina: la conduci tu o un tuo dipendente e serve l'abilitazione prevista dall'Accordo Stato-Regioni per quella famiglia di attrezzature. Si applica l'eccezione del comma 3-bis dell'art. 26 del D.Lgs. 81/08, quindi niente DUVRI. Il nolo a caldo comprende invece l'operatore del noleggiatore: è un appalto ai sensi dell'art. 26, richiede il DUVRI e la verifica dell'idoneità tecnico-professionale dell'impresa da parte tua come committente. Sul piano fiscale il caldo è escluso dal reverse charge in edilizia, il freddo segue la disciplina ordinaria: un dettaglio che a Torino conta, vista la quantità di lavoro in subappalto sui cantieri di riconversione.
Quando conviene il caldo? Quando il lavoro è breve, la manovra è difficile o non hai personale abilitato. Una PLE a caldo costa 150–250 €/giorno contro 45–90 € a freddo: su un intervento di due giorni la differenza è inferiore a un corso di formazione. Se invece la macchina ti serve per settimane, il freddo è nettamente più conveniente — il patentino PLE costa 275–374 €, escavatori e terne 300–420 €, carrelli elevatori 180–300 €, e vale cinque anni.
Infine, in qualunque formula, chiedi libretto della macchina e verifiche periodiche ex art. 71 comma 11: sono documenti che un noleggiatore serio ha già pronti.
Domande frequenti
Noleggio attrezzature edili a Torino
Quanto costa noleggiare un miniescavatore a Torino?
A freddo un miniescavatore da 0,8–1,5 t costa 70–120 € al giorno, uno da 1,5–2,5 t 90–160 €, uno da 3–3,5 t 130–210 €, IVA esclusa. Con operatore si passa rispettivamente a 180–280, 220–350 e 260–400 €/giorno. A Torino è la macchina più richiesta per scavi in cortile, giardini e sottoservizi. Al noleggio va aggiunto il trasporto, 90–250 € a tratta, salvo che tu non lo ritiri in deposito con un carrello adeguato.
Come si lavora su una facciata sotto i portici a Torino?
Sotto i portici la piattaforma su ruote spesso non trova posizionamento utile e il ponteggio va progettato per scavalcare il passaggio pedonale, con PiMUS e occupazione di suolo pubblico da richiedere al Comune. Per interventi puntuali su cornicioni, insegne o infissi la soluzione più rapida è l'autocarrata, che lavora dalla carreggiata a 55–90 €/ora con minimo quattro ore e operatore incluso, e libera lo spazio a fine giornata.
Serve il patentino per noleggiare una piattaforma a Torino?
Sì, se la usi tu: per il nolo a freddo serve l'abilitazione prevista dall'Accordo Stato-Regioni, che per le PLE si ottiene con un corso di 8–10 ore da 275–374 €, valido cinque anni. Se invece scegli il nolo a caldo la macchina arriva a Torino con l'operatore del noleggiatore, già formato, e a te resta l'obbligo del DUVRI come committente. Per trabattelli, betoniere e martelli demolitori non è richiesta alcuna abilitazione.
Consegnate anche a Moncalieri, Rivoli e Collegno?
Sì: oltre a Torino città copriamo Moncalieri, Nichelino, Rivoli, Collegno, Grugliasco, Settimo Torinese, Venaria, Orbassano, Chieri, Carmagnola, Pinerolo, Chivasso, Ivrea e il resto dell'area metropolitana. Il trasporto è calcolato a tratta (90–250 €) in base alla distanza dal deposito e al tipo di macchina; nella cintura, dove i piazzali di scarico sono liberi, le consegne sono in genere più rapide che in centro città.
Che macchine servono per un capannone da riconvertire a Torino?
Per lavorare in quota sotto le capriate servono sollevatori telescopici 6–18 m (160–290 €/giorno) o piattaforme articolate 14–16 m (120–220 €/giorno); per demolizioni interne e movimento terra escavatori 5–15 t (180–420 €/giorno) e pale compatte (110–190 €/giorno); per la movimentazione muletti da 2,5 t (55–110 €/giorno). Nei capannoni chiusi chiedi versioni elettriche: a Torino sono richieste sempre più spesso per il problema dei fumi di scarico al coperto.