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Noleggio piattaforme aeree a Torino
A Torino i lavori in quota si dividono fra due mondi che chiedono macchine opposte: le facciate sotto i portici, dove ogni metro quadro di appoggio va concordato, e i capannoni da riconvertire, dove il problema è arrivare in alto sotto le capriate. Dicci cosa devi fare e ricevi fino a 3 preventivi dai noleggiatori della zona.
Prezzi · Torino
Quanto costa noleggiare una piattaforma aerea a Torino?
A Torino il noleggio di una piattaforma aerea parte da 45 € al giorno IVA esclusa per una verticale elettrica 8-10 m a freddo, sale a 120-220 € per un'articolata 14-16 m e a 170-300 € per una telescopica 20-25 m, la taglia più usata nei capannoni riconvertiti; con operatore si va da 150 a 450 € al giorno.
| Macchina | Giorno | Settimana | Mese | Con operatore |
|---|---|---|---|---|
| Verticale 8-10 m | 45-90 € | 180-360 € | 450-900 € | 150-250 €/g |
| Verticale 12-14 m | 70-120 € | 280-480 € | 700-1.200 € | 180-300 €/g |
| Articolata 14-16 m | 120-220 € | 480-880 € | 1.200-2.200 € | 250-400 €/g |
| Telescopica 20-25 m | 170-300 € | 680-1.200 € | 1.700-3.000 € | 300-450 €/g |
| Telescopica 30-42 m | 280-550 € | 1.100-2.200 € | 2.800-5.500 € | 450-700 €/g |
Prezzi indicativi di mercato, IVA esclusa. La settimana vale circa 4 giornate di tariffa, il mese circa 10-12. Il trasporto va quasi sempre a parte: 90-250 € a tratta secondo distanza e macchina.
Lavorare sotto i portici: appoggio, permessi e turni notturni
I portici sono la firma di Torino e il vincolo più sottovalutato dei cantieri di facciata. Quando il fronte dell'edificio è porticato hai tre problemi in fila. Il primo è l'appoggio: dalla carreggiata gli stabilizzatori di un'autocarrata restano fuori dal filo del portico, quindi devi verificare che lo sbraccio laterale basti a superare tutta la profondità del passaggio pedonale e ad arrivare sulla facciata o sul cornicione. Il secondo è che sotto la volta l'altezza utile è limitata: molte macchine semoventi non ci passano nemmeno chiuse, e il camion che consegna spesso non può fermarsi lì.
Il terzo problema è amministrativo. Occupare o interrompere un passaggio pedonale porticato significa chiedere l'occupazione di suolo pubblico al Comune, con prescrizioni su transennamento e mantenimento del transito. È il motivo per cui a Torino molti interventi su questi fronti si organizzano fuori orario o di notte, quando negozi e passaggio sono chiusi. Se è il tuo caso, dichiaralo nella richiesta: la disponibilità notturna e la reperibilità dell'operatore vanno concordate prima, non sono automatiche.
Nella pratica, per un intervento puntuale sotto i portici la soluzione più rapida resta l'autocarrata a 55-90 €/ora fino a 24 m (90-150 €/ora per i modelli 30-42 m), con minimo quattro ore e operatore compreso: lavora dalla carreggiata e libera lo spazio a fine turno. Per gli interventi lunghi si torna al ponteggio, che sopra un portico va progettato per scavalcare il passaggio.
Cortili storici e ragni: quando la macchina deve entrare dall'androne
Dietro i fronti principali Torino è fatta di cortili storici chiusi, raggiungibili solo da androni voltati. Lì l'articolata su ruote non entra e la verticale non serve, perché il problema non è salire ma arrivare.
La macchina è la piattaforma ragno cingolata: 180-280 €/giorno a freddo e 300-450 € con operatore nella fascia 15-20 m, 280-480 € e 420-650 € per la 25-35 m. Chiusa passa in poco più di un metro, entra sotto la volta, si apre in cortile e stabilizza sul selciato. Prima di prenotarla misura tre cose: larghezza netta nel punto più stretto dell'androne, altezza utile sotto la volta e stato del fondo del cortile. Su selciati storici e pavimentazioni fragili servono piastre di ripartizione sotto gli stabilizzatori, che non tutti i noleggiatori includono di serie: chiedile nel preventivo.
Nei cortili abitati conta anche il rumore. Una macchina elettrica o bimodale ti evita discussioni con i condomini quando lavori dalle sette del mattino, e in un cortile chiuso ti evita anche il problema dei fumi di scarico. Per gli interni — scale condominiali, sottotetti, negozi — la verticale elettrica compatta resta la scelta più economica, 45-120 €/giorno secondo l'altezza.
Capannoni riconvertiti e cintura: altezze grandi, spazi liberi, formula diversa
Sulle ex aree industriali il quadro si capovolge: spazio in abbondanza, nessun vincolo di accesso e altezze che in centro non incontri mai. Sotto le capriate di un capannone servono telescopiche 20-25 m (170-300 €/giorno a freddo, 300-450 € a caldo) per impianti, illuminazione e coperture, e telescopiche 30-42 m (280-550 €/giorno, 450-700 € a caldo) sui pochi volumi più alti. Per le lavorazioni sotto trave a quota media resta valida l'articolata 14-16 m, 120-220 €/giorno.
Su lavori al coperto verifica sempre due cose: alimentazione e portata del pavimento. In un capannone chiuso una macchina diesel obbliga a ventilare, quindi la versione elettrica o bimodale è la richiesta standard; e su solette industriali o vasche interrate la portata va confermata prima di posizionare gli stabilizzatori.
Qui la formula cambia rispetto al centro. Un cantiere di riconversione dura mesi e la macchina resta in loco: il nolo a freddo con squadra abilitata diventa nettamente più conveniente, perché a mese la telescopica sta su 1.700-3.000 € contro le stesse giornate a caldo. Serve l'abilitazione PLE dell'Accordo Stato-Regioni (corso 8-10 ore, 275-374 €, valido cinque anni) e vale l'eccezione del comma 3-bis dell'art. 26 del D.Lgs. 81/08: niente DUVRI. Il nolo a caldo conserva senso per le lavorazioni puntuali e brevi, dove porta con sé anche gli obblighi da appalto ex art. 26.
Nella cintura — Moncalieri, Rivoli, Collegno, Grugliasco — le consegne su piazzale sono rapide e il trasporto resta nella forbice 90-250 € a tratta, in genere sulla parte bassa rispetto a un cantiere in centro città.
Domande frequenti
Noleggio piattaforme aeree a Torino
Come si lavora su una facciata sotto i portici a Torino?
Serve una macchina con sbraccio laterale sufficiente a superare tutta la profondità del portico dalla carreggiata: per interventi puntuali l'autocarrata a 55-90 €/ora fino a 24 m, con minimo quattro ore e operatore incluso, è la via più rapida. Verifica l'altezza utile sotto la volta e considera che l'occupazione del passaggio pedonale va richiesta al Comune, spesso con lavorazioni concordate fuori orario.
Che piattaforma entra in un cortile storico torinese?
La piattaforma ragno cingolata: chiusa passa in poco più di un metro, entra sotto l'androne e stabilizza sul selciato, con 180-280 €/giorno a freddo nella fascia 15-20 m e 280-480 € per la 25-35 m. Misura larghezza netta e altezza utile del passaggio e verifica il fondo del cortile: su pavimentazioni storiche servono piastre di ripartizione sotto gli stabilizzatori.
Quale piattaforma serve per un capannone da riconvertire a Torino?
Per lavorare sotto le capriate la telescopica 20-25 m (170-300 €/giorno a freddo, 1.700-3.000 € al mese) è la taglia più usata; sui volumi più alti si sale alla 30-42 m (280-550 €/giorno). Per le quote medie basta un'articolata 14-16 m a 120-220 €/giorno. Al coperto chiedi la versione elettrica o bimodale e fai verificare la portata della soletta prima di stabilizzare.
A Torino conviene il nolo a caldo o a freddo per una piattaforma?
Dipende dalla durata. Su un intervento breve in centro, sotto i portici o in un cortile stretto, il caldo conviene: 150-450 €/giorno secondo la macchina, nessun patentino richiesto e la manovra la fa chi la fa di mestiere, ma è un appalto ex art. 26 e servono DUVRI e verifica dell'idoneità tecnico-professionale. Su una riconversione di mesi con squadra abilitata il freddo dimezza il conto e non richiede DUVRI.
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