Lun–Ven 8:00–18:00 · Sab 8:00–13:00Confronta i preventivi — gratis e senza impegno
Chiedi 3 preventivi

HomeMacchineAutocarrate

Noleggio autocarrate

da 55 €/oraautocarrata 20-24 m con operatore, minimo 4 ore, IVA esclusa

Una potatura in centro, un'insegna da sostituire, un mobile da far entrare dal balcone del quarto piano: l'autocarrata arriva, si stabilizza in strada, fa il lavoro e riparte nella stessa mattina. Dicci altezza, indirizzo e durata stimata e ricevi fino a 3 preventivi da noleggiatori con operatore.

Si noleggia a ore, da 55 € l'ora IVA esclusa con un minimo di quattro ore, e si noleggia sempre con l'autista-operatore incluso. È la macchina degli interventi rapidi: sotto la mezza giornata di lavoro, nessun'altra soluzione in quota è più economica.

Sempre con operatore: nessun patentino e nessuna patente richiesta a teTariffa oraria chiara con minimo di 4 ore, senza costi di trasporto separatiInterventi in giornata su vie strette e centri urbani, con permessi gestiti dal noleggiatore
Piattaforma autocarrata al lavoro sulla facciata di un edificio in una via stretta italiana

Nolo a caldo — con operatore

Non hai il patentino, o non vuoi pensarci

55-150 €/ora

  • L'autocarrata si noleggia esclusivamente con operatore del noleggiatore
  • Minimo fatturabile 4 ore: il trasferimento in andata e ritorno è già nel conto
  • Rientra nell'art. 26 D.Lgs. 81/08 come appalto: DUVRI e verifica dell'idoneità tecnico-professionale
  • In edilizia è escluso dal reverse charge: in fattura trovi l'IVA ordinaria

Che intervento devi fare?

Confronta i preventivi — gratis e senza impegno

Modelli tipici

Quale macchina ti serve?

Autocarrata 20-24 m

Autocarrata 20-24 m

  • Altezza di lavoro: 20-24 m
  • Formula: Sempre con operatore
  • Minimo fatturabile: 4 ore
  • Uso tipico: Potature, insegne, facciate

55€/ora

Verifica disponibilità
Autocarrata 30-42 m

Autocarrata 30-42 m

  • Altezza di lavoro: 30-42 m
  • Stabilizzazione: Ingombro maggiore in strada
  • Minimo fatturabile: 4 ore
  • Uso tipico: Edifici alti, campanili, antenne

90€/ora

Verifica disponibilità

Prezzi 2026

Quanto costa noleggiare un'autocarrata?

Il noleggio di un'autocarrata con operatore costa da 55 € l'ora IVA esclusa per un modello da 20-24 metri, con un minimo fatturabile di quattro ore, e da 90 a 150 € l'ora per le taglie da 30-42 metri.

MacchinaCon operatoreMinimoMezza giornata indicativa
Autocarrata 20-24 m55-90 €/ora4 ore220-360 €
Autocarrata 30-42 m90-150 €/ora4 ore360-600 €

Prezzi indicativi di mercato, IVA esclusa, operatore sempre incluso. Il minimo fatturabile di quattro ore comprende di norma il trasferimento di andata e ritorno dalla sede del noleggiatore: per questo non esiste una voce trasporto separata. Non esiste noleggio a freddo di autocarrate.

Perché l'autocarrata si noleggia solo con operatore

È l'unica macchina di questo sito che non ha una versione a freddo, e la ragione è nella macchina stessa: l'autocarrata è una piattaforma aerea installata su un autocarro, quindi è insieme un veicolo stradale e un'attrezzatura di lavoro. Per portarla in strada serve la patente adeguata al mezzo, per manovrare il cestello serve l'abilitazione PLE, e chi la usa deve conoscere quel telaio, quella stabilizzazione e quel braccio.

Due competenze in una persona

Il noleggiatore manda un operatore che è al tempo stesso autista e manovratore. Guida fino al cantiere, individua il punto di stazionamento, chiude la strada se serve, stabilizza e poi ti porta in quota. Non devi avere in azienda né la patente giusta né il patentino, e non devi organizzare nessun trasporto.

Cosa significa sul piano contrattuale

Essendo sempre nolo a caldo, l'autocarrata rientra nell'art. 26 del D.Lgs. 81/08, cioè nel regime dell'appalto. Come committente sei tenuto a verificare l'idoneità tecnico-professionale del noleggiatore e a redigere il DUVRI per la valutazione dei rischi da interferenza. Sul piano fiscale, in edilizia il nolo a caldo è escluso dal reverse charge: la fattura arriva con IVA ordinaria.

Il vantaggio pratico

Tutte le voci che su altre macchine paghi a parte, qui sono già dentro il prezzo orario: trasporto, operatore, tempo di posizionamento. È il motivo per cui su un intervento di due ore l'autocarrata batte quasi sempre qualsiasi alternativa, anche se il costo orario sembra alto.

Potature, insegne, traslochi: gli interventi che fa meglio di tutti

L'autocarrata vive di lavori brevi e frequenti. Ecco dove è davvero la scelta migliore.

Potature e abbattimenti

È il suo impiego più diffuso. Il braccio porta l'operatore a lato della chioma, in una posizione da cui si può lavorare in sicurezza senza salire sull'albero. Su viali alberati, giardini condominiali e parchi urbani è lo standard: il mezzo si sposta di albero in albero, si stabilizza e riparte, senza montare nulla. Su una giornata si coprono più piante di quante ne farebbe una squadra con le sole tecniche di tree climbing.

Insegne, cartelloni e impianti in facciata

Sostituzione di insegne di negozi, manutenzione di illuminazione pubblica, antenne, condizionatori sui prospetti, pulizia di grondaie. Sono interventi da una o due ore in cui l'unica alternativa sarebbe montare un ponteggio, cioè spendere di più e fermare il marciapiede per giorni.

Traslochi e sollevamento mobili

Il divano che non passa dalla tromba delle scale, l'armadio da far entrare dal balcone, gli elettrodomestici al quinto piano. È un uso molto italiano, legato ai condomini con scale strette dei centri urbani. Si prenota per mezza giornata e si coordina con la squadra del trasloco: l'autocarrata alza il mobile, dal balcone lo ritirano dentro.

Piccole manutenzioni condominiali

Un coppo che si è spostato, una gronda staccata, un'infiltrazione da individuare, la sostituzione di un faretto sotto il cornicione. Il condominio prenota mezza giornata, l'artigiano fa più interventi nello stesso giro e il costo si divide su più lavorazioni.

Il minimo di 4 ore e come sfruttarlo

La tariffa oraria dell'autocarrata ha sempre un minimo fatturabile, che nel mercato italiano è tipicamente di quattro ore. Capire perché esiste ti permette di usarlo a tuo vantaggio invece di subirlo.

Perché quattro ore

Perché nel conto ci sono i trasferimenti. Il mezzo esce dalla sede, raggiunge il cantiere, lavora, poi rientra. Andata e ritorno valgono spesso un'ora o più di impegno del mezzo e dell'operatore: fatturare un intervento di quaranta minuti al costo di quaranta minuti sarebbe insostenibile. Il minimo di quattro ore è il modo del mercato per includere il trasporto senza metterlo come voce separata.

Come sfruttare le ore che paghi comunque

Se il tuo intervento dura un'ora, hai altre tre ore già pagate. Usale: fai fare la potatura di tutti gli alberi del cortile invece di uno, controlla anche le grondaie dell'altro lato, sostituisci le due lampade del cortile mentre il mezzo è lì. È esattamente quello che fanno gli amministratori di condominio esperti, che accorpano più interventi nella stessa uscita.

Dividere il costo fra più committenti

Nelle vie di negozi capita che più attività abbiano bisogno dello stesso intervento in quota: insegne, tende, luci di Natale. Prenotare insieme una mezza giornata e dividere la fattura è una pratica diffusa e legittima, e abbatte il costo per ciascuno.

Orari e fasce

Le mezze giornate del mattino sono le più richieste, quindi le più difficili da prenotare all'ultimo. Se hai flessibilità, chiedi il pomeriggio: alcuni noleggiatori applicano condizioni migliori sulle fasce meno domandate, e la disponibilità è più ampia.

Strada, permessi e patenti: cosa serve davvero e a chi

L'autocarrata lavora quasi sempre su suolo pubblico, ed è lì che si concentrano le cose da sapere prima di prenotare.

La patente serve all'operatore, non a te

Per condurre l'autocarro serve la patente adeguata alla massa del veicolo: i mezzi più leggeri rientrano nella patente B, mentre le taglie maggiori richiedono la patente C. È un problema dell'operatore del noleggiatore, non tuo. A te non serve nessuna patente e nessun patentino, perché non guidi e non manovri.

Occupazione di suolo pubblico

Se il mezzo si stabilizza sul marciapiede o sulla carreggiata, serve l'autorizzazione comunale all'occupazione temporanea di suolo pubblico, con il relativo canone. Le procedure e i tempi cambiano da Comune a Comune, quindi non improvvisare: chiedi al noleggiatore se gestisce lui la pratica, molti lo fanno abitualmente e conoscono gli uffici della loro zona. Nei centri storici con ZTL va verificato anche il permesso di accesso.

Lo spazio in strada

Serve un tratto libero da auto in sosta per la lunghezza del mezzo più gli stabilizzatori aperti. È la difficoltà pratica numero uno negli interventi urbani: se il posto è occupato al momento dell'arrivo, l'intervento salta e le ore si pagano lo stesso. La soluzione è far apporre per tempo la segnaletica di divieto di sosta temporaneo, di norma con qualche giorno di anticipo secondo le regole del Comune.

Linee elettriche e ostacoli aerei

Prima di alzare il braccio si verificano le distanze da linee elettriche aeree, cavi, tende e cornicioni. Segnalare in fase di preventivo la presenza di cavi vicino al punto di lavoro non è pignoleria: cambia la posizione di stazionamento e a volte la macchina da mandare.

Sotto la pioggia e con il vento

Il lavoro in quota si ferma oltre una certa velocità del vento, indicata dal costruttore per ogni macchina. È una decisione dell'operatore ed è insindacabile: concorda in anticipo con il noleggiatore come vengono gestiti il rinvio e le ore già impegnate in caso di maltempo.

Domande frequenti

Autocarrate: dubbi comuni

Quanto costa noleggiare un'autocarrata?

Da 55 a 90 € l'ora IVA esclusa per un modello da 20-24 metri e da 90 a 150 € l'ora per le taglie da 30-42 metri, con operatore sempre incluso. Il minimo fatturabile è di quattro ore, quindi una mezza giornata parte da circa 220 €.

Si può noleggiare un'autocarrata senza operatore?

No. L'autocarrata si noleggia esclusivamente a caldo, cioè con l'operatore del noleggiatore, perché è insieme un veicolo stradale e un'attrezzatura di lavoro: servono la patente adeguata al mezzo e l'abilitazione PLE, oltre alla conoscenza specifica di quel modello.

Perché c'è un minimo di quattro ore?

Perché nel minimo sono compresi i trasferimenti di andata e ritorno dalla sede del noleggiatore, che impegnano mezzo e operatore. È il modo con cui il mercato include il trasporto senza fatturarlo come voce separata. Conviene sfruttare le ore accorpando più interventi nella stessa uscita.

Serve la patente C?

Serve all'operatore del noleggiatore, non a te. I mezzi più leggeri si guidano con la patente B, le taglie maggiori richiedono la patente C. Dato che l'autocarrata arriva sempre con il suo autista-operatore, a te non serve alcuna patente né alcun patentino.

Serve un permesso per occupare la strada?

Sì, se il mezzo si stabilizza su marciapiede o carreggiata serve l'autorizzazione comunale all'occupazione temporanea di suolo pubblico, con il relativo canone. Procedure e tempi variano da Comune a Comune: chiedi al noleggiatore se gestisce lui la pratica, molti lo fanno abitualmente.

Meglio un'autocarrata o una piattaforma semovente?

L'autocarrata vince sugli interventi brevi e sui punti sparsi, perché arriva su ruote, non richiede trasporto separato e riparte subito. La piattaforma semovente conviene quando resti sullo stesso cantiere per più giorni, perché la tariffa giornaliera diventa più bassa del costo orario.

Va bene per un trasloco?

Sì, è uno degli usi più frequenti in Italia: mobili ed elettrodomestici che non passano dalle scale vengono sollevati fino al balcone. Si prenota una mezza giornata e si coordina con la squadra del trasloco, che ritira il carico dal balcone.

Che succede se piove o c'è vento?

Il lavoro in quota si interrompe oltre la velocità del vento indicata dal costruttore, e la decisione spetta all'operatore. Concorda in anticipo con il noleggiatore le condizioni di rinvio in caso di maltempo e come vengono trattate le ore già impegnate.

Che altezza posso raggiungere?

Le taglie più diffuse arrivano a 20-24 metri di altezza di lavoro, sufficienti per un edificio di sei o sette piani. Per campanili, antenne e edifici più alti si sale ai modelli da 30-42 metri, che però richiedono più spazio di stabilizzazione in strada.

Devo fare il DUVRI?

Sì. Essendo sempre un nolo a caldo, l'autocarrata rientra nell'art. 26 del D.Lgs. 81/08, cioè nel regime dell'appalto: come committente devi verificare l'idoneità tecnico-professionale del noleggiatore e redigere il DUVRI per i rischi da interferenza. È la differenza principale rispetto al noleggio a freddo di una piattaforma.

Pronto? Chiedi i preventivi in un minuto.

Fino a 3 offerte dai noleggiatori della tua zona. Gratis, senza impegno e senza account.

Chiedi i preventivi →
Chiedi preventivi