Home › Macchine › Sollevatori telescopici
Noleggio sollevatori telescopici
Bancali di laterizi sul solaio del secondo piano, rotoballe da accatastare sotto il fienile, un pacco di tegole da portare in gronda: il sollevatore telescopico solleva in alto e in avanti, cosa che un muletto non fa. Dicci altezza, peso e sbraccio che ti servono e ricevi fino a 3 preventivi da noleggiatori vicini.
Il noleggio di un telescopico, o telehandler, parte da 160 € al giorno IVA esclusa. È la macchina più versatile del cantiere perché cambia mestiere cambiando l'attrezzatura in punta al braccio: forche, benna o cestello.
Nolo a caldo — con operatore
Non hai il patentino, o non vuoi pensarci
300-450 €/giorno
- Macchina più operatore abilitato del noleggiatore, minimo una giornata
- Nessuna abilitazione richiesta alla tua squadra
- Rientra nell'art. 26 D.Lgs. 81/08 come appalto: DUVRI e verifica dei requisiti tecnico-professionali
- In edilizia è escluso dal reverse charge: fattura con IVA ordinaria
Nolo a freddo — solo la macchina
Hai il patentino valido e conduci tu
160-290 €/giorno
- Solo la macchina, con le attrezzature concordate
- Serve l'abilitazione per carrelli semoventi telescopici; con il cestello serve anche quella PLE
- Fornitura pura: vale l'eccezione del comma 3-bis dell'art. 26, niente DUVRI
- La formula normale in agricoltura e nelle imprese strutturate
Modelli tipici
Quale macchina ti serve?

Telescopico compatto 6-9 m
- Altezza di sollevamento: 6-9 m
- Portata: 2.500-3.000 kg
- Ingombro: Contenuto, per cortili e stalle
- Uso: Agricoltura e piccola edilizia
160€/giorno
Verifica disponibilità
Telescopico 13-14 m
- Altezza di sollevamento: 13-14 m
- Portata: 3.000-4.000 kg
- Trazione: 4x4 con sterzata multipla
- Uso: La taglia più richiesta in cantiere
200€/giorno
Verifica disponibilità
Telescopico 17-18 m
- Altezza di sollevamento: 17-18 m
- Sbraccio: Elevato, con stabilizzatori
- Portata: 4.000 kg e oltre
- Uso: Coperture e edifici alti
250€/giorno
Verifica disponibilitàPrezzi 2026
Quanto costa noleggiare un sollevatore telescopico?
Il noleggio di un sollevatore telescopico da 6-18 metri costa da 160 € al giorno IVA esclusa, da 640 a 1.160 € alla settimana e da 1.600 a 2.900 € al mese; con operatore incluso si va da 300 a 450 € al giorno.
| Macchina | Giorno | Settimana | Mese | Con operatore |
|---|---|---|---|---|
| Sollevatore telescopico 6-18 m | 160-290 € | 640-1.160 € | 1.600-2.900 € | 300-450 €/g |
| Muletto fuoristrada 4x4 | 110-190 € | 440-760 € | 1.100-1.900 € | — |
| Pala compatta / bobcat | 110-190 € | 440-760 € | 1.100-1.900 € | 240-380 €/g |
Prezzi indicativi di mercato, IVA esclusa. La settimana equivale a circa 4 giornate, il mese a 10-12. Le attrezzature intercambiabili come benna, cestello e gancio si noleggiano a parte. Trasporto 90-250 € a tratta.
Cosa fa un telescopico che un muletto non può fare
Il sollevatore telescopico, chiamato anche telehandler o carrello elevatore telescopico, ha un braccio che si allunga in avanti e verso l'alto. È questa la differenza che cambia tutto: un muletto solleva un carico verticalmente restando sotto di esso, un telescopico lo porta dove tu non puoi arrivare con la macchina.
Sollevare oltre un ostacolo
Puoi appoggiare un bancale sul solaio del secondo piano restando in strada, scavalcando il muro perimetrale, il ponteggio o lo scavo aperto. Con un muletto dovresti stare esattamente sotto il punto di scarico, cosa che in cantiere quasi mai è possibile.
Lavorare su terreno sconnesso
I telescopici da cantiere sono 4x4, con pneumatici tassellati e spesso sterzata multipla, comprese la sterzatura a granchio che permette di traslare in obliquo. Vanno su fango, ghiaia e pendenza, dove un carrello elevatore da magazzino si pianta al primo giro di ruota.
Cambiare mestiere in cinque minuti
L'attacco rapido in punta al braccio accetta attrezzature diverse: forche per i bancali, benna per materiali sfusi e piccolo movimento terra, gancio per il sollevamento, cestello per il lavoro in quota. Una sola macchina in cantiere copre lavori che altrimenti richiederebbero tre mezzi diversi.
Quando invece non è la macchina giusta
Dentro un capannone su pavimento liscio, per movimentare bancali su scaffalature, il telescopico è ingombrante e sproporzionato: lì serve un muletto. E per il lavoro continuativo in quota di più persone su una facciata, una piattaforma aerea è più adatta, più stabile e più economica.
Altezza, sbraccio e diagramma di carico: leggere i numeri giusti
Il telescopico è la macchina che si sceglie peggio, perché quasi tutti guardano solo l'altezza massima. In realtà i numeri che contano sono tre e vanno letti insieme.
Altezza di sollevamento
È la quota massima raggiungibile dalle forche a braccio completamente esteso. Ma quella quota si raggiunge con il braccio verticale, quindi con il carico praticamente sopra la macchina: se devi anche andare in avanti, l'altezza utile scende.
Sbraccio: la misura che decide davvero
Lo sbraccio è quanto lontano dalla macchina riesci a depositare il carico. È il numero che ti serve se devi appoggiare un bancale oltre un muro, dentro un cantiere recintato o sul solaio arretrato rispetto alla facciata. Misura in anticipo la distanza dal punto in cui la macchina può fermarsi al punto in cui il carico deve arrivare: è quello il dato da comunicare al noleggiatore.
Il diagramma di carico
Ogni telescopico ha un diagramma che incrocia altezza, sbraccio e portata. La portata massima dichiarata vale solo con il braccio corto e basso: allungando il braccio la portata cala rapidamente. Un telescopico da 4 tonnellate a braccio raccolto può sollevare molto meno alla massima estensione. Chiedi sempre la portata alla distanza e all'altezza che ti servono, non la portata di targa.
Stabilizzatori
Sulle taglie maggiori gli stabilizzatori aumentano sensibilmente la portata in estensione, ma richiedono spazio libero e un appoggio adeguato. Se il tuo cantiere è stretto, verifica di poterli aprire: senza stabilizzatori i valori del diagramma sono altri.
Forche, benna e cestello: tre macchine in una
Le attrezzature intercambiabili si noleggiano a parte, ciascuna con la sua tariffa. Vale la pena definirle subito nel preventivo perché cambiano l'uso della macchina e, nel caso del cestello, anche gli obblighi normativi.
Forche
L'attrezzatura standard, quella con cui la macchina arriva se non chiedi altro. Servono per bancali di laterizi, sacchi di premiscelato, pacchi di isolante, casse. Per carichi lunghi o instabili esistono prolunghe forche, ma attenzione: allungano il baricentro e riducono la portata utile.
Benna
Trasforma il telescopico in una macchina per materiali sfusi: sabbia, ghiaia, terra, macerie, cereali e insilato in agricoltura. Non sostituisce una pala gommata su volumi importanti, ma su un cantiere in cui il telescopico c'è già evita di noleggiare una seconda macchina per il poco che serve.
Cestello: attenzione, cambia le regole
Il cestello portapersone montato sul telescopico permette di lavorare in quota, ed è una soluzione molto usata nei cantieri e in agricoltura. Ma quando il telescopico solleva persone diventa a tutti gli effetti un'attrezzatura per il lavoro in quota: il cestello deve essere quello omologato e compatibile con quella macchina, con il suo abbinamento dichiarato dal costruttore, e chi manovra deve avere anche l'abilitazione PLE oltre a quella per il carrello telescopico. Non si improvvisa e non si usa un cestello generico preso da un'altra macchina.
Gancio e altre attrezzature
Il gancio di sollevamento permette di movimentare carichi imbragati. Anche qui vale il diagramma di carico specifico dell'attrezzatura, che è diverso da quello delle forche. Dichiara nel preventivo tutto ciò che devi fare: il noleggiatore ti quota il set giusto invece di aggiungerlo dopo.
Agricoltura ed edilizia: due mercati, due macchine diverse
Il telescopico è una delle poche macchine che vive con pari intensità in due settori molto distanti, e i modelli non sono intercambiabili.
In agricoltura
Rotoballe da accatastare, insilato da caricare, mangimi, letame, movimentazione in stalla e sotto i fienili. Qui contano l'agilità in spazi bassi e stretti, la visibilità e la robustezza nell'uso quotidiano. Le taglie compatte da 6-9 metri sono le più diffuse, spesso con benna e forche per balloni. Il noleggio stagionale è la formula tipica: la macchina serve poche settimane l'anno, nei picchi di raccolto e di stoccaggio.
In edilizia
Distribuzione di materiali sui solai, alimentazione dei ponteggi, scarico di camion, movimentazione di casseforme e pacchi di ferro. Servono più altezza e più sbraccio, quindi le taglie 13-14 metri e oltre, con stabilizzatori. Qui il noleggio è mensile e la macchina resta in cantiere per tutta una fase di lavorazione.
Il noleggio stagionale conviene
Su una macchina che usi poche settimane l'anno il noleggio batte quasi sempre l'acquisto: al mese si sta fra 1.600 e 2.900 €, cioè circa dieci-dodici giornate di tariffa, senza immobilizzare capitale, senza manutenzione, senza fermo macchina a carico tuo. Se prevedi di averne bisogno ogni anno nello stesso periodo, parlane con il noleggiatore in anticipo: la disponibilità nei periodi di punta è il vero collo di bottiglia, più del prezzo.
Trasporto
90-250 € a tratta secondo taglia e distanza. Un telescopico non si trasporta con un carrello ordinario: viaggia su carrellone. Verifica che il mezzo possa arrivare e scaricare vicino al punto di utilizzo, soprattutto nelle aziende agricole con accessi stretti fra i fabbricati.
Nolo a caldo o a freddo e le abilitazioni richieste
Anche il telescopico si noleggia nelle due formule italiane, e su questa macchina la questione delle abilitazioni è più articolata che altrove.
A freddo
Ricevi la macchina con le attrezzature concordate e la manovra il tuo personale, a 160-290 € al giorno. È la formula normale in agricoltura e nelle imprese edili strutturate, che il telescopico lo usano tutti i giorni. Giuridicamente è una fornitura: si applica l'eccezione del comma 3-bis dell'art. 26 del D.Lgs. 81/08 e il DUVRI non è richiesto. Il noleggiatore ti consegna una macchina conforme, con libretto e verifiche periodiche in ordine, e ti chiederà la dichiarazione sull'abilitazione dei tuoi operatori.
A caldo
Da 300 a 450 € al giorno con operatore del noleggiatore, minimo una giornata. Rientra nell'art. 26 come appalto: come committente verifichi l'idoneità tecnico-professionale e redigi il DUVRI. In edilizia il nolo a caldo è escluso dal reverse charge, quindi in fattura trovi l'IVA ordinaria. È la scelta di chi usa la macchina saltuariamente e non ha personale abilitato.
Quale abilitazione serve
Per condurre un telescopico a freddo serve l'abilitazione per carrelli semoventi telescopici prevista dall'Accordo Stato-Regioni, il cui testo in vigore è l'Accordo n. 59 del 17 aprile 2025, con periodo transitorio chiuso il 23 maggio 2026. Il corso dura 12 ore e costa fra 180 e 300 € più IVA, con attestato valido cinque anni e aggiornamento di 4 ore.
Il caso del cestello: due abilitazioni
Se monti il cestello portapersone e sollevi persone, l'abilitazione per il carrello telescopico non basta: serve anche quella PLE, 8 ore e circa 275 € più IVA per il corso base, 10 ore e circa 374 € per quello completo. È il punto su cui si sbaglia più spesso, perché la macchina è la stessa e sembra che l'abilitazione già presa copra tutto. Non è così: cambia l'attrezzatura, cambia il rischio, cambia l'abilitazione richiesta.
Domande frequenti
Sollevatori telescopici: dubbi comuni
Quanto costa noleggiare un sollevatore telescopico?
Da 160 a 290 € al giorno IVA esclusa per le taglie da 6 a 18 metri, 640-1.160 € alla settimana e 1.600-2.900 € al mese. Con operatore incluso si passa a 300-450 € al giorno.
Che differenza c'è fra un telescopico e un muletto?
Il muletto solleva verticalmente restando sotto il carico. Il telescopico ha un braccio che si allunga in avanti e in alto, quindi deposita il carico oltre un ostacolo, un muro o uno scavo. In più i telescopici da cantiere sono 4x4 e lavorano su terreno sconnesso, dove un muletto da magazzino si pianta.
Serve il patentino per il sollevatore telescopico?
Sì, per il nolo a freddo serve l'abilitazione per carrelli semoventi telescopici prevista dall'Accordo Stato-Regioni: 12 ore di corso, 180-300 € più IVA, attestato valido cinque anni. Con il nolo a caldo l'operatore abilitato lo mette il noleggiatore.
Con il cestello serve un'abilitazione diversa?
Sì. Quando il telescopico solleva persone con il cestello portapersone serve anche l'abilitazione PLE, oltre a quella per il carrello telescopico: 8 ore e circa 275 € più IVA per il corso base. Il cestello deve inoltre essere omologato e dichiarato compatibile con quella specifica macchina dal costruttore.
Quanto solleva davvero un telescopico?
Dipende da altezza e sbraccio: la portata massima di targa vale solo con il braccio corto e basso, e cala rapidamente allungando il braccio. Va letto il diagramma di carico della macchina. Chiedi sempre la portata alla distanza e all'altezza a cui devi lavorare, non quella nominale.
Che cos'è lo sbraccio e perché conta più dell'altezza?
Lo sbraccio è quanto lontano dalla macchina riesci a depositare il carico. L'altezza massima si raggiunge con il braccio quasi verticale, cioè con il carico sopra la macchina: se devi scavalcare un muro o uno scavo, è lo sbraccio a dirti se ce la fai. Misura la distanza fra il punto di stazionamento e il punto di scarico.
Le attrezzature sono comprese?
Le forche sono l'attrezzatura standard. Benna, cestello e gancio si noleggiano a parte, ciascuno con la propria tariffa e il proprio diagramma di carico. Elenca in fase di preventivo tutto ciò che devi fare, così ricevi la quotazione del set completo.
Va bene per l'agricoltura?
Sì, è una delle macchine agricole più noleggiate: rotoballe, insilato, mangimi, movimentazione in stalla. In agricoltura si usano soprattutto le taglie compatte da 6-9 metri, con noleggio stagionale nei picchi di raccolto e stoccaggio. Prenota in anticipo: nei periodi di punta il problema è la disponibilità, non il prezzo.
Meglio a caldo o a freddo?
A freddo se hai personale abilitato e usi la macchina con continuità, come in agricoltura o in un'impresa edile strutturata: costa circa la metà. A caldo se ti serve saltuariamente e nessuno in azienda ha l'abilitazione, tenendo presente che come committente dovrai redigere il DUVRI.
Come arriva in cantiere?
Su carrellone, con un costo di trasporto di 90-250 € a tratta secondo taglia e distanza: non è una macchina che si trasporta con un rimorchio ordinario. Verifica che il mezzo possa arrivare e scaricare vicino al punto di utilizzo, in particolare nelle aziende agricole con accessi stretti fra i fabbricati.
Pronto? Chiedi i preventivi in un minuto.
Fino a 3 offerte dai noleggiatori della tua zona. Gratis, senza impegno e senza account.