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Noleggio martelli demolitori
Devi buttare giù un tramezzo, staccare un pavimento o aprire una traccia? Il martello demolitore a noleggio ti costa meno di quanto pensi e ti evita di comprare un attrezzo che userai una volta. Compila la richiesta e ricevi fino a 3 preventivi dai noleggiatori vicini a te.
Se la demolizione è più grande di qualche parete, valuta un miniescavatore con martello idraulico: dai 20-30 metri cubi in su, la macchina costa meno del tempo uomo.
Modelli tipici
Quale macchina ti serve?

Martello demolitore 10 kg
- Peso: circa 10 kg
- Energia per colpo: circa 10-15 joule
- Attacco: SDS-max
- Uso tipico: tramezzi, piastrelle, tracce
25 €al giorno
Verifica disponibilità
Martello demolitore 25-30 kg
- Peso: 25-30 kg
- Energia per colpo: circa 40-60 joule
- Attacco: esagonale 28-30 mm
- Uso tipico: massetti, platee, calcestruzzo
45 €al giorno
Verifica disponibilitàPrezzi 2026
Quanto costa noleggiare un martello demolitore?
Il noleggio di un martello demolitore elettrico costa da 25 a 55 € al giorno IVA esclusa secondo il peso, da 100 a 220 € alla settimana e da 250 a 550 € al mese. Il martello pneumatico con compressore costa di più, 60-120 € al giorno, perché il prezzo comprende anche il gruppo compressore.
| Attrezzatura | Giorno | Settimana | Mese | Note |
|---|---|---|---|---|
| Martello demolitore elettrico | 25-55 € | 100-220 € | 250-550 € | punte incluse |
| Compressore + martello pneumatico | 60-120 € | 240-480 € | 600-1.200 € | compressore compreso |
| Miniescavatore 1,5-2,5 t | 90-160 € | 360-640 € | 900-1.600 € | martello idraulico a parte |
| Container macerie 5-8 m³ | 120-260 € a servizio | — | — | smaltimento incluso |
Prezzi indicativi di mercato, IVA esclusa (22%). Le punte e gli scalpelli sono di norma compresi nel noleggio, ma la rottura per uso improprio viene addebitata. Ricorda di prevedere anche lo smaltimento delle macerie.
Elettrico o pneumatico: la scelta è più semplice di quanto sembri
Martello elettrico
È la scelta giusta nel 99% dei lavori interni. Basta una presa, si accende e lavora, lo porti in spalla al terzo piano, non fa polvere d'olio e non richiede altro. I modelli comuni a noleggio vanno dai 5 kg per le tracce ai 30 kg per i massetti. Il limite è la potenza: sul calcestruzzo armato spesso e sui lavori continuativi di intere giornate un elettrico soffre e si scalda.
Martello pneumatico
È l'attrezzo dei lavori pesanti all'aperto: demolizione di platee spesse, calcestruzzo armato, pavimentazioni stradali. Ha una potenza che nessun elettrico raggiunge e non teme l'uso continuo. Il rovescio della medaglia è che non funziona da solo: serve un compressore che lo alimenti, con il suo tubo, il suo consumo di gasolio e il suo rumore. Per questo si noleggia in pacchetto, a 60-120 € al giorno per l'insieme.
Come decidere in una riga
Se lavori dentro casa, con la corrente disponibile e per qualche giorno: elettrico, sempre. Se demolisci calcestruzzo armato all'aperto per giornate intere: pneumatico con compressore. Se il volume da demolire supera i 20-30 metri cubi, esci del tutto dalla categoria e prendi un miniescavatore con martello idraulico: a mano ci metteresti settimane.
Joule, peso e punte: come scegliere la taglia
L'energia per colpo
Il numero che conta davvero non è la potenza in watt ma l'energia per colpo, misurata in joule: è quanto pesta l'attrezzo a ogni battuta. Un martello da 10 joule scheggia intonaci e stacca piastrelle; uno da 25-30 joule apre tramezzi in laterizio; uno da 40-60 joule affronta massetti e calcestruzzo non armato. Fra due attrezzi dello stesso peso, quello con più joule demolisce prima.
Il peso è la fatica
Un martello da 30 kg demolisce molto più in fretta, ma richiede di essere sollevato e riposizionato tutto il giorno. Sui lavori verticali — un tramezzo, un muro — il peso lavora contro di te: sopra i 15-20 kg tenere l'attrezzo orizzontale è sfiancante. Sui lavori orizzontali — pavimenti, massetti, platee — il peso lavora a tuo favore, perché scende per gravità. Ecco la regola: muri leggero, pavimenti pesante.
Le punte
Ne servono tre tipi e di norma sono comprese nel noleggio:
- Punta a spillo per concentrare l'energia e sfondare, ideale per iniziare un foro o rompere calcestruzzo.
- Scalpello piatto per staccare piastrelle, intonaci e rivestimenti seguendo la superficie.
- Paletta larga per il taglio dell'asfalto e per il terreno compattato.
Chiedile tutte alla consegna: cambiare punta è questione di secondi e usare quella sbagliata raddoppia il tempo di lavoro.
L'attacco
I martelli medi hanno attacco SDS-max, quelli grandi attacco esagonale da 28 o 30 mm. Se hai già delle punte tue, verifica la compatibilità prima di ritirare l'attrezzo: sono standard diversi e non intercambiabili.
Demolizioni interne: sicurezza, polvere e vicini
Cosa non demolire mai
Prima di accendere il martello devi sapere cosa stai buttando giù. Muri portanti, pilastri, travi e solai non si toccano senza un tecnico abilitato e i titoli edilizi necessari: la valutazione strutturale non è un'opinione. Verifica anche il percorso di impianti elettrici e idraulici prima di aprire una traccia: il colpo che centra una tubazione in pressione è un classico che costa più della demolizione.
Amianto: fermati
Nelle ristrutturazioni di edifici datati puoi imbatterti in materiali contenenti amianto: vecchie canne fumarie in fibrocemento, coperture ondulate, alcuni pavimenti in vinil-amianto. Demolirli con il martello è il modo peggiore di gestirli, perché libera fibre nell'aria. Se hai un sospetto, ferma il lavoro e chiama un'impresa specializzata: la rimozione richiede un'impresa iscritta alla categoria dedicata dell'Albo Gestori Ambientali, un piano di lavoro e una filiera di smaltimento separata.
DPI e rischi
Su questa attrezzatura i DPI non sono formalità: occhiali o visiera (le schegge partono ad altezza viso), otoprotettori, guanti antivibrazione, mascherina adeguata alla polvere, scarpe antinfortunistiche. Il rischio meno visibile è quello da vibrazioni al sistema mano-braccio: il datore di lavoro deve valutare l'esposizione e organizzare i turni con pause, perché gli effetti sono cumulativi e permanenti. Restano obbligatorie la formazione del lavoratore prevista dal D.Lgs. 81/08 e l'addestramento sull'attrezzatura; non serve invece nessuna abilitazione dell'Accordo Stato-Regioni, che riguarda macchine di ben altra categoria.
Polvere e convivenza
Bagna la superficie e usa aspiratori dove possibile, sigilla le porte con teli, copri i sanitari e i mobili che restano. Nei condomini rispetta gli orari previsti dal regolamento condominiale e avvisa i vicini: un cartello sul portone il giorno prima evita metà dei problemi. Il martello demolitore è l'attrezzo più rumoroso di una ristrutturazione, e la convivenza si gestisce prima, non dopo.
Noleggio, macerie e come organizzare il lavoro
Ritiro e durata
Un martello elettrico da 10-15 kg sta in una valigetta e si ritira in proprio: su questa categoria il trasporto è quasi sempre a costo zero. La tariffa settimanale vale circa 4 giornate e la mensile 8-10; molti noleggiatori applicano anche la formula weekend, con ritiro il sabato e riconsegna il lunedì al prezzo di una giornata.
Prevedi lo smaltimento
È l'errore di pianificazione più comune: si noleggia il martello e non si pensa a dove finiranno le macerie. Una demolizione di pavimenti e tramezzi di un appartamento riempie facilmente un container da 8 m³, che costa 120-260 € a servizio. Ordina il container insieme al martello: avere le macerie in casa per una settimana perché non c'è posto dove metterle blocca tutto il cantiere.
Il conto dell'impianto elettrico
I martelli elettrici grandi assorbono parecchio: su un impianto domestico standard, con altri attrezzi collegati, il salvavita può scattare. Verifica la potenza disponibile e, se usi prolunghe, usane di sezione adeguata e completamente svolte: una prolunga sottile e arrotolata scalda e fa perdere potenza all'attrezzo.
Danni e cauzione
Punte e scalpelli sono compresi, ma la rottura per uso improprio viene addebitata: la causa più frequente è usare il martello come leva, facendo forza di lato sulla punta inserita. È il gesto che spezza le punte e rovina il mandrino. La cauzione è modesta, in genere 100-300 €. Alla riconsegna l'attrezzo va restituito pulito: la polvere di cemento compattata nel mandrino è un danno, non sporco.
Domande frequenti
Martelli demolitori: dubbi comuni
Quanto costa noleggiare un martello demolitore?
Da 25 a 55 € al giorno IVA esclusa per un martello elettrico secondo il peso, 100-220 € alla settimana e 250-550 € al mese. Il pacchetto compressore più martello pneumatico costa 60-120 € al giorno, perché comprende anche il gruppo compressore.
Meglio il martello elettrico o quello pneumatico?
Per i lavori interni con la corrente disponibile, l'elettrico: basta una presa, lo porti in spalla e copre la quasi totalità delle demolizioni domestiche. Il pneumatico serve per calcestruzzo armato all'aperto e uso continuo per giornate intere, ma richiede il compressore, che va noleggiato insieme.
Che peso di martello mi serve?
Regola pratica: muri leggero, pavimenti pesante. Sui lavori verticali sopra i 15-20 kg l'attrezzo diventa insostenibile da tenere orizzontale; sui pavimenti e sui massetti il peso lavora a tuo favore perché scende per gravità. Per le tracce bastano 5-10 kg, per i tramezzi 10-20 kg, per massetti e platee 25-30 kg.
Cosa sono i joule di un martello demolitore?
Sono l'energia per colpo, cioè quanto pesta l'attrezzo a ogni battuta: è l'indicatore più utile della capacità di demolizione, più della potenza in watt. Circa 10 joule per intonaci e piastrelle, 25-30 per tramezzi in laterizio, 40-60 per massetti e calcestruzzo non armato.
Serve il patentino per usare un martello demolitore?
No: non rientra fra le attrezzature per cui l'Accordo Stato-Regioni prevede l'abilitazione. Servono però la formazione del lavoratore prevista dal D.Lgs. 81/08, l'addestramento sull'attrezzatura e i DPI adeguati, compresi otoprotettori e guanti antivibrazione. Il datore di lavoro deve inoltre valutare l'esposizione alle vibrazioni mano-braccio.
Le punte e gli scalpelli sono inclusi?
Sì, di norma il noleggio comprende punta a spillo, scalpello piatto e paletta larga. Viene però addebitata la rottura per uso improprio: la causa più frequente è usare il martello come leva, facendo forza di lato sulla punta inserita. Verifica anche l'attacco, SDS-max o esagonale, se hai punte tue.
Posso demolire un muro portante?
No, non senza la valutazione di un tecnico abilitato e i necessari titoli edilizi. Prima di iniziare devi sapere quali pareti sono portanti e dove passano impianti elettrici e idraulici. Se durante la demolizione trovi materiali sospetti di contenere amianto, come fibrocemento o vecchie canne fumarie, fermati e chiama un'impresa specializzata.
Dove metto le macerie della demolizione?
Ordina un container per macerie insieme al martello: la demolizione di pavimenti e tramezzi di un appartamento riempie facilmente un container da 8 m³, che costa 120-260 € a servizio con smaltimento incluso. Pianificarlo dopo è l'errore più comune e blocca il cantiere.
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