Noleggio betoniere
Un massetto in garage, i pilastrini di una recinzione, l'intonaco di un muretto, la posa di un cordolo in giardino: sono lavori da betoniera, non da autobetoniera. Dicci quanto impasto ti serve e per quanti giorni e ricevi fino a 3 preventivi da noleggiatori vicini a te.
Noleggiare una betoniera costa da 15 € al giorno IVA esclusa: è l'attrezzatura più economica di tutto il catalogo ed è quella che i privati noleggiano più spesso. La scelta si riduce a due domande: quanti litri e con quale motore.
Modelli tipici
Quale macchina ti serve?

Betoniera 130 litri
- Capacità vasca: circa 130 l
- Resa per impasto: circa 90-100 l
- Motore: Elettrico 230 V
- Uso: Piccole riparazioni e interni
15€/giorno
Verifica disponibilità
Betoniera 250 litri
- Capacità vasca: circa 250 l
- Resa per impasto: circa 170-190 l
- Motore: Elettrico o a scoppio
- Uso: La taglia più noleggiata
22€/giorno
Verifica disponibilità
Betoniera 350 litri
- Capacità vasca: circa 350 l
- Resa per impasto: circa 240-260 l
- Motore: Elettrico trifase o a scoppio
- Uso: Muratura continua e massetti
30€/giorno
Verifica disponibilitàPrezzi 2026
Quanto costa noleggiare una betoniera?
Noleggiare una betoniera da 130-350 litri costa da 15 € al giorno IVA esclusa, da 60 a 150 € alla settimana e da 140 a 350 € al mese, secondo la capacità della vasca e il tipo di motore.
| Attrezzatura | Giorno | Settimana | Mese |
|---|---|---|---|
| Betoniera 130-350 litri | 15-40 € | 60-150 € | 140-350 € |
| Martello demolitore elettrico | 25-55 € | 100-220 € | 250-550 € |
| Piastra vibrante | 35-75 € | 140-300 € | 350-750 € |
| Motocarriola / dumper cingolato | 45-90 € | 180-360 € | 450-900 € |
Prezzi indicativi di mercato, IVA esclusa. La settimana vale circa 4 giornate, il mese 10-12. Sulle attrezzature piccole il ritiro in sede è la norma e il trasporto, se richiesto, si paga a parte.
Quanti litri ti servono davvero
Le betoniere si classificano per la capacità della vasca, ma quel numero non è la quantità di impasto che ottieni. La resa effettiva è sensibilmente inferiore, perché la vasca non si riempie fino all'orlo: girando, il materiale deve poter ricadere e mescolarsi, e un bicchiere troppo pieno impasta male e sporca tutto attorno.
La regola pratica della resa
Considera indicativamente che la resa utile sia intorno ai due terzi o poco più della capacità nominale. Una 130 litri ti dà circa 90-100 litri di impasto per ciclo, una 250 litri circa 170-190, una 350 litri intorno ai 240-260. Ragiona sempre sulla resa, non sulla targa.
130 litri: lavori piccoli
Riparazioni, allettamento di pochi mattoni, un cordolo corto, il ripristino di un tratto di intonaco. È leggera, si sposta in due persone e sta in un garage. Sotto i 15-20 € al giorno è anche l'attrezzatura più economica che puoi noleggiare.
250 litri: la taglia che va bene quasi sempre
È la più noleggiata in assoluto. Regge il ritmo di una squadra di due o tre persone che murano o intonacano senza tempi morti, e resta abbastanza maneggevole da spostare in cantiere. Se hai un dubbio fra due taglie, questa è quasi sempre la risposta giusta.
350 litri: quando il lavoro è continuo
Massetti, muratura di una certa estensione, getti di una certa consistenza. La usi quando il fattore limitante non è più la betoniera ma quanto in fretta riesci a portare via l'impasto. Attenzione al peso e all'ingombro: va bene se c'è un accesso comodo, meno se devi passare da una scala.
Quando invece serve l'autobetoniera
Sopra un certo volume, indicativamente da un metro cubo in su di getto in una sola giornata, impastare a mano con la betoniera diventa insostenibile per tempi e fatica. In quel caso conviene il calcestruzzo preconfezionato consegnato con autobetoniera, che è un servizio diverso e si acquista da un impianto di produzione.
Elettrica o a scoppio: come scegliere il motore
La seconda decisione è il motore, e dipende quasi solo da una cosa: se hai la corrente dove devi lavorare.
Elettrica 230 V
È la scelta normale per il novantacinque per cento dei lavori dei privati. Si attacca a una presa domestica, non fa fumi quindi puoi usarla anche in un garage o sotto un portico purché ci sia un minimo di ricambio d'aria, è più silenziosa e non richiede manutenzione. Verifica solo di avere una prolunga di sezione adeguata e di non far partire il motore su un cavo sottile e lunghissimo, che scalda e fa cadere la tensione.
Elettrica trifase
Sulle taglie maggiori esistono versioni trifase a 400 V, che hanno più coppia e reggono impasti più densi. Ha senso solo in un cantiere che ha già la fornitura trifase o un generatore adeguato: in una casa normale non è disponibile.
A scoppio
Motore a benzina, autonoma, va ovunque: terreni senza allaccio, giardini lontani dalla casa, cantieri in campagna, lavori stradali. Costa un po' di più al giorno e richiede il carburante, ma è l'unica soluzione dove la corrente non c'è e non conviene noleggiare un generatore solo per la betoniera. Non va mai usata in ambienti chiusi per via dei gas di scarico.
La domanda che risolve tutto
Se hai una presa entro la lunghezza di una prolunga ragionevole, prendi l'elettrica e risparmi. Se no, a scoppio. Non c'è molto altro da valutare.
Per un privato: cosa serve e cosa no
La betoniera è l'attrezzatura che i privati noleggiano più spesso, e le domande che arrivano sono sempre le stesse.
Non serve nessuna abilitazione
La betoniera non rientra fra le attrezzature per cui l'Accordo Stato-Regioni richiede un'abilitazione specifica: nessun patentino, nessun corso. È una differenza netta rispetto a piattaforme aeree, escavatori e carrelli elevatori, per i quali il patentino è obbligatorio. Questo la rende, insieme al prezzo, l'attrezzatura di ingresso al noleggio per chi fa lavori in casa.
Non esiste il noleggio con operatore
La betoniera si noleggia sempre e solo a freddo: nessuno ti manda un operatore per far girare un bicchiere. Se ti serve anche la manodopera, quello che cerchi è un'impresa edile o un artigiano, non un noleggio.
Servono partita IVA o documenti particolari?
No. Per un noleggio di attrezzatura leggera basta un documento d'identità e, di norma, una cauzione o il blocco di un importo sulla carta, che viene svincolato alla riconsegna. Molti noleggiatori lavorano abitualmente con i privati proprio su questa fascia di attrezzature.
Il ritiro in sede
Le betoniere piccole entrano in un furgone e spesso anche in un'auto con i sedili abbattuti, smontando il bicchiere dal cavalletto. Ritirare in sede ed evitare il trasporto è la norma su questa categoria, ed è ciò che tiene il costo totale così basso. Chiedi peso e ingombro prima di partire con l'auto sbagliata.
Prendi anche il resto
Se stai noleggiando una betoniera, quasi sempre ti servono anche altre attrezzature: una carriola o una motocarriola, un martello demolitore, una piastra vibrante per compattare. Chiedendo un preventivo unico spunti in genere condizioni migliori rispetto a noleggi separati, e fai un solo viaggio.
Usarla bene: dosaggi, pulizia e cauzione
Sulla betoniera non ci sono grandi rischi di sbagliare macchina. Il punto in cui si perdono soldi è un altro: la riconsegna.
La pulizia è tutto
La regola d'oro del noleggio di betoniere è lavare il bicchiere ogni volta che finisci, prima che l'impasto prenda. Basta far girare la vasca con acqua e qualche palata di ghiaia grossa, poi risciacquare. Se il cemento indurisce dentro il bicchiere, toglierlo è un lavoro lungo e il noleggiatore te lo addebita, spesso per un importo che vale diversi giorni di noleggio. È la contestazione più frequente in assoluto su questa attrezzatura.
L'ordine di carico
Con la vasca già in rotazione si mette prima una parte dell'acqua, poi gli inerti, poi il legante, poi il resto dell'acqua fino alla consistenza desiderata. Caricare tutto insieme da fermo fa attaccare il materiale al fondo e impasta peggio. Dai qualche minuto di rotazione dopo l'ultimo ingrediente: un impasto mescolato male si vede dopo, quando è tardi.
Non riempirla troppo
È la tentazione naturale per fare meno cicli, ma un bicchiere troppo carico non mescola, schizza fuori e affatica il motore. Meglio due impasti fatti bene che uno fatto male e mezzo perso a terra.
Posizione e stabilità
Va messa su terreno piano e stabile, con le ruote bloccate o incuneate, in una posizione da cui si possa scaricare direttamente nella carriola senza spostarla. Pensa in anticipo al percorso della carriola: è quello che determina il ritmo di tutto il lavoro, molto più della capacità della vasca.
Cauzione e stato dell'attrezzatura
Alla consegna guarda cavo e spina se è elettrica, integrità della corona di rotazione e stato del bicchiere, e fai annotare quello che è già danneggiato. La cauzione o il blocco sulla carta viene svincolato alla riconsegna dopo il controllo: una betoniera restituita pulita chiude la pratica in due minuti.
Domande frequenti
Betoniere: dubbi comuni
Quanto costa noleggiare una betoniera?
Da 15 a 40 € al giorno IVA esclusa secondo capacità e motore, da 60 a 150 € alla settimana e da 140 a 350 € al mese. È l'attrezzatura più economica del catalogo.
Quanto impasto rende una betoniera?
Meno della capacità nominale della vasca, indicativamente intorno ai due terzi: una 130 litri rende circa 90-100 litri di impasto per ciclo, una 250 litri circa 170-190 e una 350 litri circa 240-260. La vasca non va riempita fino all'orlo, altrimenti non mescola.
Che capacità mi serve?
130 litri per riparazioni e lavori piccoli, 250 litri per la maggior parte dei lavori con due o tre persone al lavoro, 350 litri per muratura continua e massetti. Nel dubbio fra due taglie, la 250 litri è quasi sempre la scelta giusta.
Meglio elettrica o a scoppio?
Elettrica 230 V se hai una presa raggiungibile con una prolunga di sezione adeguata: costa meno, non fa fumi ed è più silenziosa. A scoppio solo dove la corrente non c'è, come giardini lontani dalla casa o cantieri in campagna. La versione a scoppio non va mai usata in ambienti chiusi.
Serve il patentino per usare una betoniera?
No. La betoniera non rientra fra le attrezzature per cui l'Accordo Stato-Regioni prevede un'abilitazione specifica, a differenza di piattaforme aeree, escavatori e carrelli elevatori. Non serve nessun corso.
Un privato può noleggiare una betoniera?
Sì, ed è l'attrezzatura più noleggiata dai privati. Di norma bastano un documento d'identità e una cauzione o il blocco di un importo sulla carta, svincolato alla riconsegna. Non serve la partita IVA.
Si può noleggiare con operatore?
No, la betoniera si noleggia soltanto a freddo, cioè la sola attrezzatura. Non esiste il nolo a caldo su questa macchina: se ti serve anche la manodopera devi rivolgerti a un'impresa edile o a un artigiano.
Come si trasporta?
Le taglie piccole entrano in un furgone e, smontando il bicchiere dal cavalletto, spesso anche in un'auto con i sedili abbattuti. Il ritiro in sede è la prassi su questa categoria ed è ciò che tiene basso il costo totale. Chiedi prima peso e ingombro del modello che ti riservano.
Cosa succede se la restituisco sporca?
Il noleggiatore addebita la pulizia, e se il cemento è indurito nel bicchiere l'importo può valere diversi giorni di noleggio. Lava la vasca ogni volta che finisci, facendola girare con acqua e ghiaia grossa: è la contestazione più frequente su questa attrezzatura.
Quando conviene l'autobetoniera invece della betoniera?
Quando il volume di getto in una sola giornata supera indicativamente il metro cubo: impastare quella quantità a mano diventa insostenibile per tempi e fatica. In quel caso si acquista calcestruzzo preconfezionato consegnato con autobetoniera, che è un servizio diverso dal noleggio di attrezzature.
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